sabato 24 ottobre 2026

New Eden - Through the Make Believe


 I New Eden si formano a Los Angeles nel 1993 per iniziativa del chitarrista Horacio Colmenares, già legato agli Steel Prophet. Il progetto nasce con l'intenzione di recuperare quella miscela di potenza, velocità, tecnica e oscurità che aveva caratterizzato una parte importante dell'heavy metal statunitense degli anni Ottanta. Con Through the Make Believe, pubblicato nel 1997 dalla Sentinel Steel Records, la formazione consegna un debutto che merita di essere riscoperto, soprattutto da chi ama le espressioni più articolate e aggressive del power metal americano.
Accanto a Colmenares troviamo Victor Vaca alla voce, Dan DeLucie alla seconda chitarra, Nardo Andi al basso e Brian Craig alla batteria. Una formazione affiatata, capace di muoversi tra US power metal e speed metal, con una componente melodica ben presente e un lavoro chitarristico che alterna riff incisivi, intrecci strumentali e assoli di buona fattura.
L'apertura affidata a Nightmare mette subito in evidenza l'anima più veloce e aggressiva del gruppo, mentre Captive Soul conquista per il dialogo tra le chitarre e le soluzioni solistiche, dimostrando una notevole attenzione agli arrangiamenti. Con Sepuku emergono atmosfere più cupe e un riffing maggiormente minaccioso, mentre Bullet Head è una breve scarica di energia che mantiene alta la tensione.
La componente melodica trova spazio in Now That You Have Gone, mentre Unlock the Door e Symptoms of Time mostrano il lato più articolato della band, tra cambi di tempo e strutture che guardano al progressive senza perdere il contatto con il metal tradizionale. Piracy torna su territori più diretti, mentre Sunshine offre un buon equilibrio tra melodia e potenza. La conclusiva Empty Man amplia il discorso strumentale, lasciando alle chitarre il compito di chiudere un album ricco di spunti interessanti.
Through the Make Believe non è esente da qualche discontinuità produttiva e non tutti gli episodi raggiungono la stessa efficacia, ma il disco possiede carattere e una personalità ben definita. Il punto di forza è soprattutto il lavoro delle chitarre, con Colmenares e DeLucie capaci di combinare precisione esecutiva, aggressività e gusto melodico. Non si tratta di una semplice riproposizione della tradizione americana, ma di un tentativo concreto di svilupparne le possibilità attraverso arrangiamenti più elaborati.
Le successive vicende della formazione porteranno alcuni musicisti nei Destiny's End, mentre Colmenares proseguirà con i New Eden, pubblicando Obscure Master Plan nel 1999.
Un debutto da recuperare per chi ama il power metal americano degli anni Novanta: magari non un capolavoro assoluto, ma un lavoro solido e sincero, capace di ricordarci quanto fosse vitale la scena underground statunitense anche lontano dai riflettori.
Beppe "HM" Diana

Anno di pubblicazione: 1997
Etichetta: Sentinell Steel
Genere: US Metal

Line up:
Victor Vaca - vocals
Horacio Colmenares - guitars
Dan DeLucie - guitars
Nardo Andi - bass
Brian Craig - drums




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