domenica 20 settembre 2026

Speedblade - Promo 99

 


Provenienti dal Canavese, zona nord di Torino, gli Speedblade rappresentano una di quelle realtà che, nella seconda metà degli anni Novanta, contribuirono a tenere vivo il sottobosco del metal del capoluogo piemontese. 
La loro proposta era un power metal di stampo europeo, fortemente debitore della scuola tedesca di Gamma Ray ed Helloween che proprio, in quegli anni, aveva trovato terreno fertile anche dalle nostre parti.
Dopo un primo demo dal taglio decisamente pionieristico dal titolo "Magic of the past", caratterizzato da una qualità sonora piuttosto altalenante, con il Promo 99 la situazione in casa Speedblade cambia radicalmente, line up quasi totalmente rivoluzionata ed un songwriting all'altezza delle aspettative che osa puntare in alto.
Le chitarre armonizzate e i duelli chitarristici dei fratelli Dantonia sono uno degli elementi distintivi del lavoro, perfettamente inseriti in una struttura melodica e dinamica. 
Ma è soprattutto la voce del nuovo entrato dietro al micofono Fabrizio di Lembo a far segnare il vero salto di qualità, ben impostata, potente e dotata di una buona estensione vocale, teatrale all'occorrenza.
E poi ci sono i cori, autentico punto focale dell'intero lavoro. Non un semplice ornamento per riempire i ritornelli, ma una componente fondamentale dell'identità degli Speedblade, capace di dare ai brani quella dimensione epica e immediata tipica del power metal mittle europeo.
Tre pezzi, Burning Evil, You Know the Secret e Keep High Your Head, sono sufficienti per capire che qui c'erano tecnica, idee e una band con ambizioni concrete. 
Il problema non era certo la mancanza di materiale o di preparazione: gli Speedblade avevano raggiunto un livello che avrebbe potuto permettere loro di puntare a un contratto discografico.  
Un Promo che assume un significato particolare, non è soltanto una buona autoproduzione, ma il documento di una band che aveva imboccato la strada giusta proprio nel momento in cui avrebbe avuto bisogno che qualcuno si fosse realmente interessato a loro. Quell'occasione, però, non arrivò.
La storia diventa ancora più interessante con le due produzioni successive, quando la band arrivò addirittura a sfiorare un accordo con una prestigiosa label tedesca.
Resta soprattutto l'amaro in bocca per quel contratto mai raggiunto, perché ascoltando oggi queste registrazioni è difficile non chiedersi dove sarebbero potuti arrivare gli Speedblade se quella porta, almeno una volta, si fosse davvero aperta.
Beppe "HM" Diana

Anno di produzione: 1999
Genere: Power Metal
Etichetta: Self Produced

Line up:
Fabrizio di Lembo - vocals
Marco Dantonia - guitar
Guido Dantonia - guitar
Luca Marietta Aleina - bass
Massimo Chiado' - drums

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