Eccoci nuovamente alle prese con una di quelle interviste meticolose che tanto ci piacciono. Dopo aver ripercorso la storia della Underground Symphony, ci sembrava doveroso tornare a parlare dei trascorsi discografici e del presente della Elevate Records, un altro nome che ha lasciato il segno nella scena metal italiana degli anni Novanta.
Per chi ha vissuto quegli anni da vicino, Elevate Records e 99th Floor rappresentano molto più di un semplice marchio stampato sul retro di un CD. Sono il ricordo di una stagione in cui la distribuzione passava attraverso telefonate, fax, pacchi da spedire e rapporti personali, in un continuo scambio di idee, dischi e contatti. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per mettere in comunicazione band, negozi, riviste e ascoltatori.



