Questa è una storia che meritava di essere ripercorsa non soltanto per ciò che ha lasciato su disco, ma anche per tutto quello che si è portata dietro tra amicizia, intuizioni, sacrifici e sogni inseguiti quando il futuro sembrava ancora tutto da scrivere.
Bari, negli anni Novanta, era un piccolo universo musicale in continuo fermento. Giovani musicisti, sale prove, concerti organizzati con pochi mezzi e tanta intraprendenza: era questo il terreno sul quale prendevano forma esperienze destinate a lasciare un segno, anche lontano dai confini regionali.
In questo contesto si inserisce la storia dei Fallin' Time, formazione capace di sviluppare un'identità riconoscibile, intrecciando power metal, progressive, aperture orchestrali, tastiere e persino il flauto, senza rinunciare alla propria personalità.