In un'epoca in cui buona parte della scena italiana sembrava avere occhi e orecchie puntati sul progressive metal, inseguendo più o meno fedelmente i dettami del “teatro dei sogni”, i milanesi Deadline decisero di guardare dall'altra parte dell'oceano.
La storia dei Deadline affondava le proprie radici nei primi anni Novanta e aveva attraversato una progressiva trasformazione, fino all'ingresso in formazione di Roberto Della Fera, elemento destinato a cambiare gli equilibri della band. "Dressed to Kill", pubblicato nel 2000 da Underground Symphony, nasce in buona parte proprio dal materiale che aveva caratterizzato il precedente demo "Violet Child", sette brani accolti favorevolmente dalla stampa specializzata italiana.