lunedì 2 novembre 2026

Zen - Water Can Cover the Next


 Il 1996 è stato uno di quegli anni in cui il progressive metal italiano continuava a muoversi sottotraccia, alimentato dalla passione di musicisti che cercavano di costruire qualcosa di importante al di fuori dei circuiti più battuti. Roma, in questo scenario, vide nascere gli Zen, formazione che attraverso il demo “Voyages” riuscì a catturare l’attenzione della tedesca WMMS – Music Is Intelligence, approdando successivamente alla realizzazione di “Gaze Into the Light”. 

domenica 1 novembre 2026

Garden Wall - The seduction of madness

 


Nel panorama del progressive italiano, i Garden Wall rappresentano una delle esperienze più originali e difficilmente classificabili nate nell'underground di fine anni Ottanta. Un percorso costruito senza inseguire formule consolidate, nel quale ogni album ha contribuito ad ampliare un linguaggio musicale fatto di sperimentazione, contaminazioni e continue trasformazioni. 

Fallin Time - Faith, Hope and Devotion

 


Questa è una storia che meritava di essere ripercorsa non soltanto per ciò che ha lasciato su disco, ma anche per tutto quello che si è portata dietro tra amicizia, intuizioni, sacrifici e sogni inseguiti quando il futuro sembrava ancora tutto da scrivere.
Bari, negli anni Novanta, era un piccolo universo musicale in continuo fermento. Giovani musicisti, sale prove, concerti organizzati con pochi mezzi e tanta intraprendenza: era questo il terreno sul quale prendevano forma esperienze destinate a lasciare un segno, anche lontano dai confini regionali.
In questo contesto si inserisce la storia dei Fallin' Time, formazione capace di sviluppare un'identità riconoscibile, intrecciando power metal, progressive, aperture orchestrali, tastiere e persino il flauto, senza rinunciare alla propria personalità.

martedì 27 ottobre 2026

Top Left Corner - Music is intelligence

 


Il nome Top Left Corner riporta a una stagione in cui la scena italia cercava spazio anche oltre i confini nazionali, affidandosi alla personalità delle composizioni e alla determinazione di musicisti che avevano voglia di raccontare qualcosa di proprio. Con Mystery Book, pubblicato nel 1994 dalla tedesca WMMS, la formazione vicentina seppe intrecciare suggestioni progressive, aperture hard rock e una sensibilità melodica che guardava soprattutto alla tradizione europea, senza lasciarsi condizionare dalle tendenze del momento.