domenica 20 settembre 2026

Speedblade - Promo 99

 


Provenienti dal Canavese, zona nord di Torino, gli Speedblade rappresentano una di quelle realtà che, nella seconda metà degli anni Novanta, contribuirono a tenere vivo il sottobosco del metal del capoluogo piemontese. 
La loro proposta era un power metal di stampo europeo, fortemente debitore della scuola tedesca di Gamma Ray ed Helloween che proprio, in quegli anni, aveva trovato terreno fertile anche dalle nostre parti.
Dopo un primo demo dal taglio decisamente pionieristico dal titolo "Magic of the past", caratterizzato da una qualità sonora piuttosto altalenante, con il Promo 99 la situazione in casa Speedblade cambia radicalmente, line up quasi totalmente rivoluzionata ed un songwriting all'altezza delle aspettative che osa puntare in alto.

sabato 19 settembre 2026

Projecto - Projecto

 


In mezzo alla grande esplosione del power/progressive metal italiano degli anni Novanta, c'erano band che partivano da posizioni decisamente meno privilegiate. I Projecto arrivavano da Savona, una zona geograficamente e musicalmente abbastanza decentrata rispetto ai principali focolai della scena nazionale, eppure avevano idee tutt'altro che provinciali. La loro ambizione era evidente: andare oltre i soliti schemi del power metal, costruendo una proposta melodica, tecnica e ricca di influenze progressive.
Prima di arrivare al debutto, la band aveva già macinato parecchia gavetta, realizzando tre demo e passando anche attraverso la voce di Wild Steel, destinato poi a diventare una figura importante della scena power italiana con gli Shadows of Steel. Con l'ingresso di Roberto Bruccoleri al microfono, però, i Projecto compiono un ulteriore salto di qualità: la sua voce più potente e personale permette alla band di alzare decisamente l'asticella.

Turbo Angel - As cold as ice


 Prima che il progressive metal italiano trovasse i suoi nomi di riferimento, l'underground pullulava di band che cercavano una propria strada. I Turbo Angel, da Biella, erano una di queste. Power metal tecnico, aperture progressive e una buona dose di ambizione, As Cold as Ice fotografa una formazione che non aveva intenzione di accontentarsi dei soliti cliché.
Andrea Sportelli alla voce, Marco Pelle e Riccardo Ongaretto alle chitarre, Davide Nuzzo al basso e Matteo Boseglio alla batteria. Due chitarre, quindi, e tutto ciò che ne consegue in termini di intrecci, armonizzazioni e soluzioni più elaborate. Il demo viene registrato al Blue Music studio di Torino, mentre la band si muove tra Biella, Ivrea e il capoluogo piemontese, dentro quella rete underground che negli anni Novanta teneva in piedi il metal italiano.