martedì 29 settembre 2026

N8 - Reality - fate

 


Evoluzione sinonimo di rivoluzione? Sì, ma per cambiare davvero bisogna avere il coraggio di mettere in discussione ciò che si è fatto fino a quel momento e, soprattutto serve anche una buona dose di consapevolezza dei propri mezzi tecnici ed artistici e chi meglio degli N8 conosceva questa miscela? Dietro questo strano acronimo si cela infatti la storia degli Enrico VIII, un demo cantato in italiano e un mini-CD a nome EVIII, ormai diventato un piccolo oggetto di culto per i collezionisti della scena italiana.
Con Reality…Fate, i nostri però, non si limitano a cambiare monicker, ma stravolgono il proprio modo di intendere la musica, infatti, il progressive metal degli esordi, viene messo in secondo piano per lasciare spazio ad architetture musicali legate a doppia mandata ad una concezione rock tacitamente moderna, nella quale le parti atmosferiche assumono un'importanza decisamente maggiore rispetto ai contrappunti metallici e alle tradizionali svisate di chitarra. 
È una scelta ben precisa, meno vigore, più profondità, meno necessità di colpire subito ai fianchi, maggiore attenzione alla costruzione dell'ambiente sonoro.
Gli N8 si spostano così verso un prog rock contaminato da soluzioni alternative, mantenendo la preparazione tecnica maturata negli anni ma utilizzandola in maniera differente. La tecnica non è mai fine a se stessa, semplicemente smette di essere esibita e diventa uno strumento al servizio del sogwriting.
A dare ulteriore forza a questa svolta arriva anche la produzione di Livio Magnini, chitarrista dei Bluvertigo, all'epoca all'apice del successo dopo due album monstre come "Acidi e Basi" e soprattutto "Metallo non Metallo", il quale, dicevamo, contribuisce in maniera determinante ad edificare un suono più moderno ed aperto a varie contaminazioni. Non a caso la produzione globale non si limita a fotografare il cambiamento, lo "accompagna". 
Le chitarre, le parti atmosferiche e le diverse stratificazioni acquistano spazio e definizione, permettendo alla nuova identità degli N8 di emergere con maggiore chiarezza.
Reality…Fate va quindi ascoltato per quello che rappresenta, non la semplice continuazione degli Enrico VIII, ma il tentativo consapevole di lasciarsi alle spalle una formula già conosciuta per esplorare nuovi orizzonti. E proprio perché una rivoluzione comporta sempre qualche rischio, il disco non è uniforme e non tutte le intuizioni raggiungono lo stesso risultato. Ma almeno c'è una band che prova a spostare il proprio baricentro invece di restare comodamente dove già sa di funzionare.
Ed è forse questa la cosa più interessante degli N8: non hanno avuto paura di cambiare proprio quando avrebbero potuto limitarsi a perfezionare ciò che già conoscevano.
Coraggio, testardaggine, pazzia, voglia di rimettersi in discussione, qui dentro c'è tutto ed anche di più…

Beppe "HM" Diana

Anno di pubblicazione: 1999
Etichetta: Scarlet Records
Genere: Prog/alternative rock

Line up:
Andrea Palermo - vocals
Alessandro De Berti - guitars
Marco Pessina - keyboards
Maurizio Favaro - bass
Nicola Rossetti - drums


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